L'equipaggio di Pisa si aggiudica l'edizione straordinaria della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, gustosa anteprima di quella che, sempre in Arno, si svolgerà il prossimo 18 giugno.
Edizione straordinaria fatta coincidere con i festeggiamenti per il Capodanno Pisano e voluta per celebrare i 60 anni della Regata, tanto che prima della gara il Comune di Pisa ha premiato tutti i figuranti e gli atleti che hanno partecipato al corteo e alla regata nel corso di tutte le edizioni finora disputate.
Distanza ridotta a 1500 metri (contro i 2000 della Regata ufficiale), le barche sono quelle usate solitamente per il Palio di San Ranieri, con Pisa sulla Rossa del San Martino, Amalfi sulla Celeste del Santa Maria, Genova sulla Gialla del San Francesco e Venezia sulla Verde del Sant'Antonio. L'equipaggio di Venezia però era composto dalle riserve della altre imbarcazioni perché non è riuscito a partecipare.
La barca di Pisa arriva prima al traguardo, posto come di consueto allo Scalo dei Renaioli, con un buon margine su Genova, seconda, e sulla barca che rappresentava Venezia, giunta terza. Ultima staccata Amalfi.
La barca di Pisa arriva prima al traguardo, posto come di consueto allo Scalo dei Renaioli, con un buon margine su Genova, seconda, e sulla barca che rappresentava Venezia, giunta terza. Ultima staccata Amalfi.
L'equipaggio di Pisa era
composto dai vogatori Simone Tonini, Luca Agamennoni, Edoardo Margheri, Giulio
Francalacci, Andrea Califano, Francesco Meoni, Alessio Melosi e Alessio
Lorenzini e dal timoniere Gabriele Ciulli. Il direttore Marco Dini.
Una vittoria benaugurante
che ha chiuso i festeggiamenti per il Capodanno 2018 in stile Pisano, non ci
resta che sperare nel bis il 18 giugno.
