domenica 1 luglio 2012

Tramontana si riprende il Gioco


È stato il gioco delle donne. Nella lunga e faticosa tenzone tra Tramontana e Mezzogiorno sono loro, le mogli, le fidanzate e anche le mamme dei concorrenti, le protagoniste del colore e del tifo. Un tifo da stadio si potrebbe dire, se non fosse che ormai i nostri stadi sono sempre più desolatamente vuoti. Le tribune del Gioco del Ponte invece traboccano, ne hanno messe molte di più degli anni scorsi, in totale 4 mila posti, ma non bastano. Tanto che dagli splendidi palazzi affacciati sull’Arno si notano molti fortunati affacciati non solo alla finestre ma anche sui tetti, non succedeva da anni. Stracolme le spallette, il Gioco del trentennale (dalla ripresa del 1982) raggiunge i 50 mila spettatori e dimostra una salute di ferro. Ogni Parte lascia uno spicchio di tribuna a ognuna delle sei magistrature, ed è qui che si scatenano le donne del Gioco: pon pon, striscioni, coriandoli e tanta voce per sostenere i propri affetti e i propri beniamini, prima durante la sfilata, bella come sempre con i sontuosi costumi cinquecenteschi, e poi durante il Gioco vero e proprio. Sono loro che trascinano tutti gli spettatori come fanno (o facevano) gli ultras alla partite di calcio, e il loro contributo è importante quanto quello degli uomini al carrello. Quest’anno lo spettacolo è preceduto da una sfilata di bambini, anche loro in costume, da quelli tenerissimi delle scuole materne a quelli già molto bravi con armature e bandiere delle scuole elementari e medie. Poi al calar della sera parte il corteo storico: 709 figuranti di cui 41 a cavallo, ogni magistratura (sei di Tramontana e sei di Mezzogiorno) rappresentata dal magistrato, il capitano, il caposchiera e i combattenti, applauditissimi quando sono nella Parte amica, altrettanto fischiati quando attraversano l’Arno. Il corteo sfila lentamente e la gara è in ritardo: il primo combattimento comincia alle 22:48: ok la notturna che richiama molta gente ma quale spettacolo di prima serata comincia così tardi? (tv, teatri, concerti partono tra le 21 e le 21:30, è così difficile adeguarsi?). Nella prima sfida è Mezzogiorno, che l’anno scorso è tornato alla vittoria dopo ben tredici anni, a scegliere per prima: sale sul ponte San Martino, a Tramontana sono ancora intenti a decidere la strategia quando vedono già il San Francesco sul ponte, la Magistratura che scavalca la Parte, che minaccia l’espulsione di capitan Pucciarelli. Probabilmente aveva una gran voglia di prendersi la rivincita dalla sconfitta dell’anno scorso ma va incontro a una nuova amarezza perdendo in 8 minuti e 37 secondi una sfida molto combattuta. Forte dell’1 a 0 Mezzogiorno schiera un altro pezzo forte mandando il Sant’Antonio. Dall’altra parte si sacrificano i Satiri che perdono come da pronostico in 2 minuti e 10 secondi. E a Mezzogiorno si sente già il profumo della seconda vittoria consecutiva. Ma è ancora presto, le sorprese sono dietro l’angolo e arrivano già al combattimento successivo. Mezzogiorno vuol chiudere la partita e manda il San Marco ma Tramontana risponde con i Mattaccini che si impongono in 3 minuti e 25 secondi: 2 a 1 e partita riaperta. Stavolta tocca a Tramontana scegliere, manda sul ponte il giovanissimo Santa Maria e la risposta australe sono i Delfini che si aggiudicano il terzo punto di parte vincendo in 2 minuti e 1 secondo. A Mezzogiorno manca solo un punto ma sa che va fatto quanto prima per allontanare lo spauracchio della “Bella”. Sul ponte i Leoni hanno il match point contro Calci, sfida equilibratissima vinta in 9 minuti e 12 secondi dai calcesani, è la svolta del gioco. Nell’ultima sfida tocca al fortissimo San Michele, i Dragoni ce la mettono tutta ma dopo 6 minuti e 14 secondi devono cedere. 3 a 3 e si arriva alla “Bella”, la gara tra le “nazionali” delle Parti. Tramontana ripresenta in blocco o quasi il San Michele, stanco fisicamente ma molto su di giri per aver riequilibrato una gara che sembrava già persa. A Mezzogiorno prevalgono i combattenti del Sant’Antonio con un buon contributo anche delle altre squadre. La tensione è altissima, siamo a mezzanotte e mezzo e gli spalti sono ancora pieni, grande equilibrio ma Tramontana è più forte, vince in 5 minuti e 59 secondi e si aggiudica il suo 27° Gioco dal 1935. Delusione cocente a Mezzogiorno che aveva la gara nelle sue mani e le potenzialità per portarla a casa. A Tramontana invece si festeggia, il purgatorio è durato un solo anno. Ma da entrambe le parti i combattenti esausti tornano ad abbracciare le loro donne e i loro figli, è l’immagine di un Gioco che coinvolge tutta la famiglia proiettandosi verso il futuro.



L'albo d'oro aggiornato:
2012 Tramontana 4-3
2011 Mezzogiorno 4-2
2010 Tramontana 4-3
2009 Tramontana 4-2
2008 Tramontana 5-1
2007 Tramontana 2-1
2006 Tramontana 2-1
2005 non disputato
2004 Tramontana 3-2
2003 Tramontana 3-0
2002 Tramontana 3-0
2001 Tramontana 3-2
2000 Parità 3-3
1999 Tramontana 5-1
1998 Mezzogiorno 4-2
1997 Parità 3-3
1996 Mezzogiorno 4-3
1995 Tramontana 4-2
1994 Mezzogiorno 4-2
1993 Tramontana 4-3
1992 Tramontana 5-1
1991 Tramontana 4-3
1990 Mezzogiorno 4-3
1989 Mezzogiorno 4-3
1988 Mezzogiorno 4-3
1987 Mezzogiorno 5-1
1986 Mezzogiorno 4-3
1985 Tramontana 6-0
1984 Tramontana 5-1
1983 Mezzogiorno 4-2
1982 Tramontana 4-1
1964-1981 non disputato
1963 Tramontana  4-1
1962 Tramontana  5-0
1961 Tramontana  5-0
1960 Tramontana  3-2
1959 Tramontana  3-2
1958 Mezzogiorno 4-1
1957 Mezzogiorno 3-2
1956 Mezzogiorno 3-2
1955 Tramontana 3-2
1954 Mezzogiorno  3-2
1953 Mezzogiorno  3-1
1952 Tramontana 3-1
1951 Tramontana 3-1
1950 Mezzogiorno 3-2
1947 Parità Gioco sospeso
1938 Mezzogiorno
1937 Parità
1935 Tramontana
Vittorie Tramontana 26
Vittorie Mezzogiorno 17
Parità 4
Tot 47

domenica 17 giugno 2012

San Martino vince il Palio di San Ranieri


La prima notizia per il Palio di San Ranieri 2012 è una non notizia: non ci sono state squalifiche, barche impalate o scazzottate tra gli equipaggi. Dopo due edizioni burrascose finalmente una regata limpida, condotta alla grande e vinta con marito dalla Rossa di San Martino, già favorita alla vigilia.

San Martino torna alla vittoria dopo tre anni portando il suo bottino totale a 12 vittorie in 64 edizioni. La Verde di Sant’Antonio, il quartiere con il maggior numero di vittorie, 24, ma anche quello con il digiuno più lungo visto che non vince dal 1987, ben 25 anni fa, è partita forte sfruttando la corsia favorevole, ma dopo il Ponte di Mezzo è finita dietro alla Rossa, che è arrivata al barcone in netto vantaggio potendo scegliere il percorso più comodo per l’attracco. L’arrampicata dei montatori per conquistare il Palio della vittoria (a ricordo dell’impresa di Lepantoquando la flotta dei cavalieri di santo Stefano abbordò l’ammiraglia turca per impadronirsi della fiamma posta sul pennone) non cambia le prime due posizioni. Più staccate arrivano la Gialla di San Francesco e la Celeste di Santa Maria, il cui montatore beffa quello della Gialla, conquistando il terzo posto. Qualche polemica arriva proprio dalla barca gialla che si lamenta per la divisione finale del percorso, ma tutto resta nei canoni della civiltà.

La Regata o Palio di San Ranieri è la più antica delle rievocazioni storiche della nostra città: gli Annali Pisani riportano alla memoria una regata tenutasi nel giorno dell’Assunta del 1292, poi spostata dal 1718 nel giorno della festa del Santo Patrono, San Ranieri. Per il secondo anno consecutivo è andata in scena in notturna, preceduta da un corteo di bambini nel ruolo di tamburini e dalla sfilata delle barche in acqua. Anche in questa occasione, come per la Luminara della sera precedente, è il pubblico il vero protagonista. Spallette, ponti e lo scalo dei Renaioli presi d’assalto, stimate 40 mila presenze, impensabili fino a qualche anno fa quando il Palio si svolgeva, come da tradizione, nel tardo pomeriggio. Certo ai fini della gara vera e propria qualcosa si perde: per quanto apprezzabili, i colori e l’illuminazione notturna non rendono giustizia a quella che dovrebbe essere soprattutto una competizione sportiva. Ma si sa, gli spettacoli si adeguano ai gusti del pubblico e di fronte a questi numeri e a questo entusiasmo il comune conferma che continuerà a puntare su queste due “notti magiche” del Giugno Pisano, che diventano tre con Il Gioco del Ponte, l’ultimo sabato di giugno, sempre in notturna.

Ecco l'albo d'oro aggiornato:
anno 1° classificata 2° classificata 3° classificata 4° classificata
2012 San Martino Sant'Antonio Santa Maria San Francesco
2011 San Francesco Sant'Antonio San Martino Santa Maria
2010 Santa Maria San Martino Sant'Antonio e San Francesco
2009 San Martino Sant'Antonio San Francesco Santa Maria
2008 San Martino Sant'Antonio San Francesco Santa Maria
2007 San Martino San Francesco Sant’Antonio Santa Maria
2006 San Francesco San Martino Santa Maria Sant’Antonio
2005 San Martino Sant'Antonio San Francesco Santa Maria
2004 Santa Maria San Francesco San Martino Sant’Antonio
2003 Santa Maria Sant’Antonio San Francesco San Martino
2002 Santa Maria San Francesco Sant’Antonio San Martino
2001 Santa Maria San Francesco Sant’Antonio San Martino
2000 Santa Maria Sant’Antonio San Francesco San Martino
1999 Santa Maria Sant’Antonio San Francesco San Martino
1998 Santa Maria Sant’Antonio San Francesco San Martino
1997 Santa Maria San Francesco Sant’Antonio San Martino
1996 Santa Maria San Francesco Sant’Antonio San Martino
1995 Santa Maria San Martino San Francesco Sant’Antonio
1994 Santa Maria San Francesco Sant'Antonio San Martino
1993 Santa Maria Sant'Antonio San Martino San Francesco
1992 Santa Maria Sant'Antonio San Francesco San Martino
1991 Santa Maria San Francesco Sant'Antonio San Martino
1990 San Francesco Santa Maria San Martino Sant'Antonio
1989 San Francesco San Martino Sant'Antonio Santa Maria
1988 San Martino Santa Maria San Francesco Sant'Antonio
1987 Sant'Antonio San Francesco Santa Maria San Martino
1986 Santa Maria San Martino Sant'Antonio San Francesco
1985 Sant'Antonio Santa Maria San Martino San Francesco
1984 Santa Maria San Martino San Francesco Sant'Antonio
1983 San Martino San Francesco Sant'Antonio Santa Maria
1982 Sant'Antonio Santa Maria San Martino San Francesco
1981 Sant'Antonio Santa Maria San Francesco San Martino
1980 Sant'Antonio Santa Maria San Martino San Francesco
1979 Sant'Antonio San Martino San Francesco Santa Maria
1978 Sant'Antonio Santa Maria San Martino San Francesco
1977 - - - -
1976 - - - -
1975 - - - -
1974 Santa Maria San Martino San Francesco Sant'Antonio
1973 - - - -
1972 Sant'Antonio San Francesco Santa Maria San Martino
1971 Sant'Antonio Santa Maria San Martino San Francesco 
1970 Sant'Antonio San Martino San Francesco Santa Maria
1969 - - - -
1968 - - - -
1967 - - - -
1966 Sant'Antonio San Martino Santa Maria San Francesco
1965 Sant'Antonio San Martino San Francesco Santa Maria
1964 Sant'Antonio Santa Maria San Francesco San Martino
1963 Sant'Antonio San Francesco Santa Maria San Martino
1962  Sant'Antonio San Martino Santa Maria San Francesco
1961 Sant'Antonio Santa Maria San Martino San Francesco
1960 Sant'Antonio Santa Maria San Francesco San Martino
1959 Santa Maria Sant'Antonio San Martino San Francesco
1958 Santa Maria San Francesco San Martino Sant'Antonio
1957 San Martino Santa Maria San Francesco Sant'Antonio
1956 San Martino Sant'Antonio San Francesco Santa Maria
1955 Santa Maria San Martino Sant'Antonio San Francesco
1954 Santa Maria Sant'Antonio San Martino San Francesco
1953  - - - -
1952 Sant'Antonio - - -
1951 Santa Maria Sant'Antonio San Martino San Francesco
1950 Sant'Antonio San Martino Santa Maria San Francesco
1949 San Martino San Francesco Santa Maria Sant'Antonio
1948 San Martino Santa Maria San Francesco Sant'Antonio
1947 San Francesco Sant'Antonio Santa Maria San Martino
1946 - - - -
1945 - - - -
1944 - - - -
1943 - - - -
1942 - - - -
1941 - - - -
1940 - - - -
1939 Sant'Antonio San Francesco Porta a Piagge San Martino
1938 Sant'Antonio San Martino Porta a Piagge San Francesco
1937 Sant'Antonio Porta a Piagge San Francesco San Martino
1936 Sant'Antonio San Francesco San Martino Porta a Piagge
1935 San Martino Sant'Antonio San Francesco Porta a Piagge
1934 Sant'Antonio San Martino San Francesco Porta a Piagge

Piazzamenti quarti posti, ritiri, retrocessioni, squalifiche, non partiti
Sant’Antonio 24 17 11 10
Santa Maria 23 13 10 12
San Martino 12 16 15 20
San Francesco 5 16 24 19
Porta a Piagge - 1 2 3