venerdì 17 giugno 2011

Al San Francesco il Palio di San Ranieri

San Francesco vince il primo palio di San Ranieri disputato in notturna, ma anche di notte non mancano le polemiche per l’ennesimo scontro tra barche, nella fattispecie quelle del Sant’Antonio e del Santa Maria. Per celebrare la fine dell’anno giubilare, che ricorda l’850esimo anniversario della morte di San Ranieri, l’amministrazione comunale ha deciso di far disputare in notturna il tradizionale palio tra quartieri, dedicato proprio al Santo Patrono della città. La gara, iniziata poco dopo le 22, vedeva quindi le quattro barche equipaggiate con luci al neon che permettevano di distinguerle: una luce blu per il Santa Maria, la luce rossa per il San Martino, luce gialla per il San Francesco e luce verde per il Sant’Antonio. Subito la Celeste di Santa Maria e la Verde di Sant’Antonio prendevano la testa e distaccavano notevolmente le altre due barche, sembrava un duello all’ultimo remo molto avvincente, ma poco dopo aver superato il Ponte di Mezzo, quando ormai mancavano poche centinaia di metri al traguardo, la Celeste cercava e riusciva a impalare la rivale Verde, rea l’anno scorso di aver fatto altrettanto nei loro confronti. Le due barche più forti si bloccavano a vicenda, lasciando agli increduli atleti della Gialla di San Francesco la possibilità di arrivare al barcone per primi e di prendere il relativo Palio della vittoria in cima al pennone, a ricordo dell’impresa di Lepanto quando la flotta dei cavalieri di Santo Stefano abbordò l’ammiraglia turca per impadronirsi della fiamma posta sul pennone. Dopo una lotta tra montatori Sant’Antonio arrivava poi seconda e Santa Maria terza ma quest’ultima veniva squalificata per l’evidente dolo nel cercare i remi avversari. Ultima la Rossa di San Martino con una formazione molto giovane. Così per il secondo anno consecutivo liti e rivalità hanno disegnato la classifica del Palio (l’anno scorso Santa Maria vinse a tavolino dopo la squalifica della Gialla e delle Verde) e tra Verdi e Celesti si è sfiorata la rissa, lasciando sbigottiti pisani e turisti che hanno comunque apprezzato l’illuminazione a pelo d’acqua e i giochi di colori studiati per questa edizione speciale. Detto della perfetta organizzazione e della riuscita scenografia, resta l’impressione che un palio remiero sia più adatto a un’edizione diurna o comunque al tramonto piuttosto che alla notte piena, tanto più considerando che arriva il giorno successivo della grande notte della Luminara. Sabato prossimo l’ultima “notte magica” di questo Giugno Pisano con il Gioco del Ponte come l’anno scorso in edizione notturna. Mezzogiorno, che non vince dal 1998, proverà di nuovo a sfidare i fortissimi rivali di Tramontana, ci si aspetta un nuovo bagno di folla e si spera in una gara combattuta ma leale. Perché in ogni caso sia Pisa a vincere.

Nessun commento:

Posta un commento